I SINTOMI

Dall'infanzia alla pubertà:
le crisi della crescita

Il Centro Gianburrasca non si occupa solo di bambini, dell’ infanzia e dei suoi problemi, ma estende il suo intervento ai giovani che entrano nella prima fase della pubertà; dagli 11 ai 13 anni, l’età  delle scuole medie, il corpo di maschi e femmine incontra l’inizio della grande trasformazione della sessualità matura definitiva. Dal punto di vista della psicoanalisi è questo un momento di particolare importanza psichica per ogni essere umano.
La pubertà ai suoi esordi cambia radicalmente lo statuto di “bambino” con il quale ogni soggetto ha vissuto la sua prima decade di  vita, ma pur entrando con il corpo nella maturazione adulta, il “bambino” non è ancora, psichicamente, staccato e lontano. Per questa ragione si sono coniate espressioni come “la terra di nessuno” per definire questa fase della vita.
Inevitabilmente per ogni giovane, maschio o femmina, cambiando così tanto i fatti della loro vita, si tratta di adattarsi al nuovo: un corpo che cambia, una richiesta scolastica che cambia, il rapporto con i genitori che cambia, l’inizio della vita di relazione che include le prime mosse del desiderio oltre che dell’amicizia.

Ma l’aspetto più delicato di questo passaggio di vita, è che il soggetto deve cominciare a costruire la sua identità sessuale e sociale, da solo, perché non esistono regole di crescita psicologica valide per tutti.

In fondo ogni adolescente è solo di fronte alla costruzione di stesso; solo di fronte ai problemi della realtà.

E’ vero che in soccorso agli esseri umani ci sono le regole della società, l’esempio dei genitori, il sostegno delle istituzioni educative e scolastiche, ma nessuna di questi “sostegni alla costruzione dell’identità di ciascuno”, può dirsi completo. Il grosso del lavoro di fondazione della propria esistenza di maschio e di femmina, il giovane lo fa da solo.

Negli animali questo “lavoro” di sviluppo dell’individuo, lo fa la natura, negli esseri umani lo deve fare il soggetto con le sue forze e con gli aiuti sociali di cui dispone e ai quali può e deve agganciarsi. 

L’Uno si costruisce non senza l’Altro. Ma questo legame tra il giovane e il sociale,  tra il giovane e il suo desiderio, il suo corpo, le sue ambizioni, i suoi ideali, non è garantito in modo assoluto.

Da questa mancanza di garanzia, e dalle difficoltà, dai traumi, dai conflitti che il bambino può incontrare nei primi anni di vita, dipende la capacità del giovane non più bambino e non ancora adulto, di questo individuo “in divenire”, di costruire la propria identità.

Da questa solitudine nella costruzione della propria identità, possono prodursi i disagi della giovinezza che le sono caratteristici:

  • Problemi alimentari. 
  • Conflitto con i genitori.
  • Isolamento sociale
  • Senso di vergogna e inadeguatezza.
  • Difficoltà scolastiche.
  • Aggressività, forme depressive, noia e assenza di stimoli, autolesionismo, fino a sintomi più gravi che possono spingere il soggetto a tentare di porre fine alla sua vita.

Quando in un giovane appaiono segni di questi disagi non bisogna trascurarli; nel rispetto della sua persona, ma con senso di responsabilità, educatori, insegnanti e genitori, devono cercare di prospettare al giovane una forma di via di uscita e di messa in discussione del suo dolore, dei suoi comportamenti, delle sue crisi.

L’Equipe di Gianburrasca è pronta ad accogliere, questi giovani, le loro famiglie, e gli insegnanti in cerca di orientamento di fronte alle forme del disagio della giovinezza.

Modalità di intervento:

  1. Colloquio preliminare con i genitori.
  2. Incontro con il giovane in crisi e verifica della  sua disponibilità a cominciare un percorso di conoscenza e di supporto ai suoi problemi.
  3. Inizio di un percorso di cura individuale settimanale.
  4. Incontri periodici con i genitori per parlare di come procede il percorso del figlio/a, e ascoltare le loro difficoltà e novità positive.
  5. Colleghi medici collaborano con il Centro Gianburrasca, fornendo in alcuni casi la loro consulenza scientifica e terapeutica.

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Gianburrasca onlus

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Il centro gianburrasca offre colloqui psicologici e percorsi di cura senza tempi di attesa e a tariffe sostenibili, calibrate in base alla disponibilità economica di ogni singola famiglia.